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Volta e Rivolta

Annamaria Atturo / News & Eventi  / Volta e Rivolta

Volta e Rivolta

Collettiva d'Arte ``Volta e Rivolta``
Galleria Elettra, 13 maggio - 28 luglio 2018, Sant'anna del Furlo 30, Fossombrone PU, Marche

Mostra a cura di Andrea Baffoni, Pippo Cosenza, Andreina De Tomassi

Catalogo a cura di Elvio Moretti

In collaborazione con www.landartalfurlo.it e www.spazio121.it

Catalogo e Dettagli dell’evento alla Casa degli Artisti

“Anche il nome non è casuale: Galleria Elettra, per ricordare come lo stabile fosse un tempo abitato dagli operai Enel; un nome memore anche di quel fermento rivoluzionario d’inizio Novecento che vedeva l’Italia in prima linea col movimento Futurista, con la sua voglia di cambiamento e la necessità di scuotere il Paese. Ma i temi sono liberamente scelti dagli artisti, spaziando dall’attenzione per la natura, a quella per l’essere umano, o anche al “rivoltare” come principio di cambiamento: un concetto astratto, come un gesto, un’azione il cui risvolto ci è ignoto. E poi uno sguardo a qualcosa di prettamente femminile: l’arte del cucire, la tradizione dell’ago e del filo, un po’ richiamando il mito di Penelope, ma più concretamente ricordando la millenaria tradizione dell’arazzo, e dunque la contemporaneità delle mappe di Alighiero Boetti o le delicatissime opere di Marisa Merz, fino alla mastodontica Maman, di Louise Bourgeois. 

La metafora ricorda l’ago che volge e rivolge la sua punta sopra e sotto il tessuto, così tornano alla mente le cariole di quei braccianti, rovesciate sulle spalle per essere trasportate in bicicletta dalla casa al posto di lavoro, lungo gli argini dei fiumi. Anche qui, alla Galleria Elettra, siamo di fronte alla diga, la cui costruzione risale al 1919 (a breve un importante centenario), c’è un fiume sul quale argine il lavoro prende la forma dell’arte e della volontà di rivoluzionare questa epoca non nel centro caotico delle città, ma in un luogo lento, la cui lentezza ha il sapore della terra e il rumore incessante dell’acqua che scorre.” Possedere la rivoluzione, di Andrea Baffoni, catalogo della mostra “Volta e Rivolta”.

Ho intitolato la mia tela ricamata “Luster gial, luster ner” per questa mostra dedicata con il suo titolo alla “Storia di canti e fatiche”. Un verso tratto da una poesia del 1924 scritta dal mio bisnonno Guglielmo Chiari (1882-1927), calzolaio, anarchico spesso incarcerato per le sue idee. Un gioco di fantasia su una mia memoria per rappresentare la necessità di elevare l’animo umano attraverso l’arte e la poesia, esprimendo gesti, segni, suoni, emozioni e colori attraverso la fatica del lavoro realizzato con le mani.

Il mio lavoro in esposizione: Luster gial, lusteer ner

Tra le opere di ventotto artisti che hanno presentato le proprie opere di pittura, scultura e fotografia, le quattro artiste presenti che interpretano la propria arte attraverso il tessile sono oltre a me, Leonarda Faggi, Ilaria Margutti e Patrizia Trevisi.